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Presentazione C.P.T.

COMITATO PARITETICO TERRITORIALE
PER LA PREVENZIONE INFORTUNI, L'IGIENE E L'AMBIENTE DI LAVORO


Dando attuazione alle disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore edile, che ne dettaglia gli scopi e le finalità, Parma si è dotata del Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione infortuni, l'igiene e l'ambiente di lavoro (CPT).
Costituito per accordo provinciale tra l'Unione Parmense degli Industriali - Gruppo Costruttori Edili e le Federazioni sindacali delle costruzioni FeNEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, il Comitato nasce nel 1995. Dal 2003 hanno aderito all'accordo anche le Associazioni Artigiane di Parma GIA, CNA e Confartigianato APLA.
Attraverso il recepimento nazionale delle direttive europee in merito alla sicurezza e all'igiene del lavoro, ed in particolare dell'art. 20 del Decreto Legislativo 626/1994, il ruolo e i compiti dei Comitati Paritetici Territoriali vengono ufficializzati ed ampliati.
Il Comitato, secondo il contratto nazionale, è Organismo Paritetico impegnato nel diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza nel settore dell'edilizia, ancora troppo spesso soggetto a molteplici infortuni.
È costituito da una struttura operativa composta da tecnici, dipendenti, che prestano consulenza gratuita per le Imprese iscritte alla Cassa Edile di Parma, svolgendo azione di indirizzo nella stesura dei piani di sicurezza, nella valutazione dei rischi, nel controllo dei documenti inerenti le fasi di lavoro, le macchine e le attrezzature, nonché nell'assistenza alla compilazione di tutti gli altri documenti necessari all'avvio del cantiere; documenti importanti per la gestione pianificata della sicurezza nel cantiere ed in parte previsti dai Decreti Legislativi 626/94 e 494/96. L'attività prevede anche il controllo diretto del cantiere, dall'inizio alla chiusura, nell'intento di facilitare l'applicazione della normativa di sicurezza e delle buone prassi da parte delle Imprese edili.
A dimostrazione della stretta collaborazione che esiste tra il Comitato e l'Impresa, a compimento della visita in cantiere, viene consegnato un verbale di promemoria riguardante lo stato del cantiere stesso, le eventuali inosservanze agli articoli di legge ed i consigli per l'adeguamento alle stesse; inoltre viene affisso all'esterno del cantiere un cartello, quale sigillo visibile di questa collaborazione.
Il Comitato, inoltre, è impegnato a predisporre materiale divulgativo di semplice consultazione per far si che la sicurezza entri a far parte del normale processo produttivo.
Il CPT è in rapporto collaborativo con gli organismi di vigilanza e controllo; partecipa ai tavoli di lavoro comuni e avanza proposte e soluzioni, affinché, sempre più facilmente, le Imprese raggiungano quella qualità del lavoro che passa inevitabilmente attraverso la prevenzione e la protezione dei rischi lavorativi.

Al CPT possono rivolgersi:
I datori di lavoro
I tecnici di impresa
I responsabili del servizio prevenzione e protezione
Le rappresentanze sindacali aziendali
I rappresentanti aziendali e territoriali dei lavoratori per la sicurezza
I singoli lavoratori

Consiglio di Amministrazione
Rappresentanti delle Associazioni Imprenditoriali:
Unione Parmense degli Industriali - Gruppo Costruttori Edili
Gruppo Imprese Artigiane - Industriali - Terziarie (GIA)
Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA)
Confartigianato APLA
 
Rappresentanti delle Federazioni Sindacali delle costruzioni:
FeNEAL-UIL; FILCA-CISL; FILLEA-CGIL